Immersione dei punti (nell’anilox)

Immersione dei punti (nell’anilox)

L’immersione dei punti descrive la condizione per cui i punti più piccoli sulla lastra flexo si immergono nelle celle dell’anilox quando forzati dalla pressione tra anilox e lastra.

Alcuni punti sulla lastra, immergendosi nelle celle, trasportano più inchiostro di quanto atteso, provocando degli sporchi sulla stampa delle alteluci, tipicamente visibile come soglie più scure su sfumature a zero.

I punti sulla lastra sono troppo piccoli oppure le aperture delle celle dell’anilox sono troppo larghe per quei punti.

La scelta della lineatura della lastra e le dimensioni del punto minimo sono state fatte senza considerare le caratteristiche dei rulli anilox disponibili.

Oppure, d’altra parte, il corredo di rulli anilox per quella macchina è stato fatto senza considerare le necessità associate al prodotto da stampare.

Usa un anilox con celle più piccole, quindi con lineatura più alta e volume inferiore.

Riduci la lineatura del cliché, che avrà  punti delle alteluci con un diametro leggermente maggiore, oppure usa un retino ibrido e imposta un diametro minimo per i punti delle alteluci che sia uguale o maggiore dell’apertura delle celle.

Per esempio, se vuoi stampare una sfumatura a zero a 48 l/cm (120 lpi), senza assegnare nessuna soglia di punto minimo, la tua lastra avrà alcuni punti sulle alteluci con un diametro di ~24 µm o meno. Se provi a stampare con un anilox di lineatura 200 l/cm (~500 lpi), che ha celle con un’apertura di ~45 µm, rischi facilmente che i punti più piccoli si immergano nelle celle dell’anilox.

D’altra parte, se i tuoi prodotti richiedono una stampa a 48 l/cm (120 lpi) con sfumature a zero, allora devi configurare la macchina con rulli aventi celle con aperture di ~24 µm o meno: probabilmente un anilox a 360 l/cm o 900 lpi può andare bene.

By |2018-07-28T10:26:48+00:00giugno 9th, 2018|Categories: Stampa, Risoluzione problemi|Tags: , , , , , |0 Comments