Tolleranza di registro: qual è il valore corretto?

Il registro tra i colori è un aspetto fondamentale per la qualità del prodotto stampato. Ma qual è la tolleranza di registro corretta e come valutarla?

La norma ISO 12647-6 collega la tolleranza di registro alla lineatura di stampa. Maggiore è la lineatura, maggiore sarà la precisione attesa sul prodotto stampato. Per questa norma, la tolleranza di registro deve essere entro 2/lineatura, dovrebbe essere entro 1/lineatura. Ad esempio: a 120 lpi (48 l/cm) deve essere ≤ 420 µm e dovrebbe essere ≤ 210 µm.

Il Doc04 di Atif, Procedura e check up di stampa per macchine flessografiche (Rev. 04–2013), suggerisce diversi livelli di accettabilità: buono se ≤ 50 µm, sufficiente se ≤ 100 µm, insufficiente se > 100 µm.

Come si valuta? Con un microscopio, dotato di capacità di misurazione sufficientemente accurate, si misura lo scostamento di registro controllando una campionatura di copie rappresentative di una tiratura per la condizione di stampa in esame (diversi supporti di stampa potrebbero produrre diversi valori di registro).

In ogni caso la tolleranza di registro è una caratteristica del sistema di stampa che va valutata e gestita: non si può chiedere un registro di 100 µm a un sistema di stampa che presenta 500 µm di tolleranza. La tolleranza di registro va quindi valutata durante le operazioni di check-up e fingerprint del sistema, e deve essere condivisa e concordata tra tutte le parti coinvolte nel flusso di lavoro di produzione: lo stampatore può tenere sotto controllo il processo, la prestanza ha informazioni preziose sui valori di abbondanza necessari e il cliente può avere migliori e chiare aspettative sul risultato finale.

2020-03-31T10:30:03+00:00Tags: , |4 Comments

4 Comments

  1. Dmitri Bezman 15 marzo 2020 at 02:04 - Reply

    I think, register tolerance is rather result of printer capabilities and experience then machine capability. It’s one to give an perfect register sample, and it’s other thing to maintain this register during the run. Of course the new presses have more tools to keep the register: chiller, automatic registration, servo motors etc., but register process is starting with the plate making (pletes must have same direction wile exposed), plates mounting procedures(sticki-back, presure, way of mounting), machine setup(indeed tension, plate cylinder pressure, nips presures, even ambient temperature snd humidity is in the game. So wat I want to say – to manny variables are influencing the register tolerance mesurement process. Its more simple and exact to make a statistic and based on statistics results to agree the printing tolerance of the press.

    • flexo•expert 15 marzo 2020 at 10:04 - Reply

      Hello Dmitri and thank you for your comment.
      Yes, the statistical approach is definitely the right way to do.

  2. Paolo Fava 30 marzo 2020 at 18:14 - Reply

    Sono d’accordo sul fatto che molti fattori influenzano il registro. Ci sono molte variabili che si potrebbero aggiungere a quelle indicate (spessore del biadesivo più o meno comprimibile, qualità dei materiali stampati mi riferisco alla plenarita’ o assenza di randa….., ). Comunque non credo sia giusto impostare il discorso sulla percentuale di tolleranza del registro. Lo si può anche stabilire con valori assoluti ma, qualsiasi stampatore sa benissimo che il registro varia continuamente durante la tiratura è, ogni piccola variazione, influisce in maniera più o meno evidente, sul risultato di stampa (per esempio nelle quadricromie). Credo sia più opportuno aiutare il cliente (e gli studi grafici) a capire che un materiale flessibile avvolto su un tamburo che viene riscaldato, raffreddato…… non è un pezzo di acciaio che viene lavorato con tolleranze millesimi. Alla fine, quello che interessa al cliente è il risultato finale che deve essere accattivante e coinvolgere il consumatore finale.

    • flexo•expert 30 marzo 2020 at 18:21 - Reply

      Caro Paolo grazie per il commento. Tuttavia il post non tratta dei motivi che causano il fuori registro, bensì della tolleranza attesa per questo difetto.

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